lunedì 4 giugno 2007

TORRE DI BABELE


Un vero e proprio doppiatore personale, in grado di rielaborare in tempo reale le parole pronunciate in una lingua e tradurle, con voce sintetizzata, in un'altra lingua.
La rivoluzionaria tecnologia che potrebbe cambiare l'utilizzo dei traduttori simultanei è in fase di perfezionamento: per ora esistono due prototipi elaborati dai ricercatori della Carnegie Mellon University, che hanno ribattezzato la loro invenzione "tower of Babel", la "torre di Babele".
"Tower of Babel" non è un semplice traduttore basato sul riconoscimento vocale da parte di un software delle parole pronunciate dall'utente. Lo strumento pensato dagli studiosi inglesi è in grado, attraverso degli elettrodi sistemati sul viso e sul collo, di riconoscere i movimenti del volto quando si pronuncia una parola.
A questo punto un software rielabora le informazioni e le rimanda con la corretta traduzione in un'altra lingua. Il risultato è che la persona che utilizza il software, anche completamente a digiuno della lingua del suo interlocutore, può comunicare in tempo reale grazie alla voce sintetizzata.
Per il momento l'uso della "torre di Babele" è limitato: le due versioni esistenti - per le traduzioni dall'inglese a tedesco e spagnolo, e dal cinese all'inglese - hanno a disposizione circa 200 vocaboli, e l'attendibilità della traduzione è attorno all'80%.
Ancora poco per definirsi uno strumento indispensabile per chi va all'estero, ma le prospettive sembrano decisamente interessanti.

domenica 3 giugno 2007

The Video Bay è lo You Tube pirata


La differenza evidente con il popolare sito di video sharing, sarà la totale assenza di censura, di carattere morale o politico, e senza alcuna limitazione di copyright. Sarà la community stessa ad avere il potere di moderazione sui contenuti. Sarà la community stessa ad avere il potere di moderazione sui contenuti.

The Pirate Bay, popolare sito e tracker di riferimento della comunità di file-sharing BitTorrent, ha annunciato tramite il suo blog ufficiale la prossima apertura di un nuovo "sito di video streaming" simile al popolare YouTube, ma senza alcun tipo di "censura" sui contenuti.



Dispositivo elettronico "LUNA PIENA"



Guardate un po' cosa hanno inventato i genii asiatici! Siamo in un semplice palazzo, probabilmente con numerosi appartamenti, e nell'ingresso si può vedere una sorta di "full moon artificiale", una vera e propria bacheca in cui i condomini possono registrare quello che vogliono, come avvisi, comunicazioni, curiosità all'interno del palazzo. Con un cartellino di riconoscimento il dispositivo interagisce con l'uomo: ad esempio, in questa situazione, la ragazza che arriva in un secondo momento aveva registrato in precedenza un messaggio, in cui avvisava che alcune bici, parcheggiate fuori dal palazzo, erano state rubate. Ogni condomine è messo al corrente di ciò che succede e può, a sua volta, registrare tutto ciò che vuole. Ritengo sia davvero una bella trovata! Nel mio palazzo utilizzano i primi fogli che capitano per lasciare gli avvisi sulla porta che da sul retro...

Una tavoletta/schermo con cui interagire


Leggera e ad alta risoluzione...Inutile dire che utilizzare un dispositivo del genere corrisponde al realizzarsi di un sogno: eseguire schizzi, disegni a mano libera, tracciare contorni, disegnare forme d'onda direttamente sullo schermo rappresenta un approccio totalmente coinvolgente che si realizza con una normale tavoletta. Si chiama "WACOM CINTIQ" e si usa come una lavagna dove la penna è "una bacchetta magica". Viene collegata al computer, a qualsiasi Mac in commercio e anche ai piu' vecchi: basta installare i driver disponibili e il gioco è fatto. Su Windows e' disponibile un software per il riconoscimento della scrittura. La penna non ha batteria poichè il sistema utilizza una tecnologia di risonanza elettromagnetica, e agisce direttamente sullo schermo.
La tavoletta/schermo è stata definita uno strumento straordinario per l'immediatezza e la rispondenza che c'e' tra occhio e mano, tra l'azione dell'uomo e l'effetto ottenuto con le tecnologie. Immaginatevi la comodita' di sfogliare pagine con slider, cursori, controller, tutti a portata di penna. Un impiego interessante puo' essere quello nel campo delle presentazioni: poter collegare un Mac al proiettore a grande schermo e posizionare la tavoletta sul tavolo di chi parla con la possibilita' di sottolineare, evidenziare, selezionare gli oggetti a video per una lezione o una dimostrazione. Questo rappresenta il massimo dell'interattività legata alla presentazione con il computer. Con meno di 2000 euro è possibile utilizzare le tecnologie più innovative con la l'obiettivo di risparmiare tantissimo tempo nell'uso professionale, e permettere anche ai meno "abili" con il mouse di diventare efficienti ritoccatori!

sabato 2 giugno 2007

Microsoft presenta "SURFACE"


Un computer grande come un tavolo: serve per manipolare i contenuti digitali e l'interazione con gli oggetti. Dietro ad esso una tecnologia multi-touch simile a quella di iPhone. Inizialmente sarà un prodotto per alberghi e negozi, ma domani potrà trasformare la vita di tutti. Immagini di oggetti come se fossero reali, navigare mappe e siti Internet, far interagire periferiche e dispositivi digitali semplicemente avvicinandoli alla superfici, dipingere usando le mani. Il dispositivo è destinato a cambiare lo scenario dell'informatica abbattendo la "barriera tra la gente e la tecnologia": si basa sulla tecnologia touch screen con riconoscimento dei gesti, ed è in grado di riconoscere la gestualità dell'utente, consentendo di trascinare, ruotare, ingrandire, prendere e mettere da parte immagini, ma anche di riconoscere quello che viene appoggiato su di esso.

Fonte: www.macitynet.it

Dove l'arte e la tecnologia s'incontrano

Philips Lumalive per la sua nuova sfilata di moda ha pensato a qualcosa d'innovativo e l'ha realizzato: la proiezione di luci sui vestiti. L'idea è nata con la collaborazione di Anke Loh, fashion designer tedesco, che ha creato un nuovo uso delle luci.
Questa è la prima volta che gli stilisti usano tessuti illuminati da leds: possono fare da display per scrivere, riprodurre grafici, o semplice animazione. Philips ha una sua visione: i vestiti indossati in un prossimo futuro saranno intelligenti e interagiranno con quello che ci circonda. Ma per ora sono stati sviluppati e diffusi sul mercato, esclusivamente,per uso commerciale.

Audiopad


Audiopad è stato creato da due neolaureati del MIT, James Patten and Ben Recht, ed è una delle più interessanti interfacce musicali esistenti. Può essere utilizzato come strumento autonomo perché include una propria libreria di campioni audio ed è in grado sia di suonare che di eseguire operazioni di elaborazione audio nello stesso tempo, ma può anche essere usato come controller di un software di sintesi in realtime che gira su un computer esterno (come Max/Msp) oppure anche di una serie di sintetizzatori midi.

La cosa più interessante, però, è sicuramente l’interfaccia: si basa su una grande superfice orizzontale su cui appaiono dei simboli, in modo simile a uno schermo piatto. Fin qui non ci sarebbe niente di diverso da un grande touch-screen, ma sulla superficie di Audiopad, gli esecutori muovono anche degli oggetti la cui posizione e movimento sono rilevati dal sistema. Anche gambe e braccia, per cui gli stessi movimenti possono essere comparati a quelli di un batterista. Audiopad genera musica interpretando il movimento di tali oggetti e la loro posizione rispetto ai simboli che si trovano sullo “schermo”. Ovviamente il tipo di simboli e il loro significato, così come l’interpretazione del movimento e della posizione degli oggetti, può cambiare in base al software. Per esempio, i simboli possono rappresentare diversi strumenti e gli oggetti delle parti strumentali. In tal caso, il fatto che l’esecutore muova un oggetto su un simbolo significa assegnare quella parte a quello strumento. Oppure un oggetto può essere un microfono e allora muovere uno strumento vicino/lontano dal microfono significa alzare/abbassare il suo volume. Inoltre il display non è statico, ma può cambiare quando l’esecutore porta un oggetto in determinate posizioni aprendo così nuove vie di elaborazione audio o interpretazione. Il tutto è fluido perché guidato dal software. Perciò è molto diverso dalla tradizionale interazione con il computer basata sul modello desktop, tastiera, mouse e per questa ragione è anche difficile da descrivere.

Sfortunatamente Audiopad non è ancora in vendita.