
L'udienza via web è l'ultimo passo, la digitalizzazione dei tribunali è un processo avviato già da qualche anno ma ancora limitato a poche aule in Italia.Il trasferimento su files pdf e la dematerializzazione di 35 milioni di pagine all'anno è stato il primo risultato. Ora il tribunale di Cremona diventa progetto pilota in Italia di "digit connect", la soluzione che consente di assicurare la partecipazione a distanza, via web, delle parti processuali allo svolgimento delle udienze del tribunale.Nata dalla collaborazione tra tribunale di Cremona e Adobe, la nuova tecnologia potrebbe rivoluzionare la macchina giudiziaria italiana, con una sensibile riduzione dei tempi e soprattutto dei costi dei processi."Nel maggio 1999 l'allora presidente Ciampi chiedeva per il nostro paese un sistema giudiziario efficiente e celere" spiega Ercole Ciaburri, presidente del tribunale di Cremona. "Questo progetto rappresenta una pietra miliare nella costruzione di una giustizia nuova che sia efficiente nelle sue risposte e celere nelle sue decisioni".Con questa nuova formula qualunque udienza del tribunale di Cremona potrà avvenire tramite videoconferenza, dunque con la possibilità di ascoltare testimoni a distanza, ma anche di presentare atti e documenti in formato digitale.Risparmio di tempo, dunque, perché potranno svolgersi anche le udienze che richiederebbero lo spostamento da altre città di una delle parti, e soprattutto risparmio di denaro, se si pensa che, in una proiezione di 3 anni, la sola corte d'appello di Brescia risparmierebbe oltre 1 milione di euro di spese.La possibilità effettiva di realizzare delle "videoudienze" è garantita dalla tecnologia Adobe attraverso "connect", la soluzione di web conferencing e collaborazione in grado di coinvolgere a distanza in assoluta sicurezza gli interlocutori processuali.Proprio i parametri di sicurezza, infatti, sono stati uno degli aspetti più delicati di cui tener conto in questa fase di digitalizzazione.Se le risposte fornite dal tribunale di Cremona saranno soddisfacenti l'esperimento potrebbe presto allargarsi anche ad altre province.
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