venerdì 20 aprile 2007

Chi ha paura del Grillo cattivo?

Salve.. Approfitto di questo spazio per parlare di un fatto accaduto lundeì 16, e che ritengo importante per il nostro paese.. Mi riferisco all'intervento di Beppe Grillo all'assemblea degli azionisti Telecom. Il comico genovese, davanti agli amministratori delegati e ai vertici alti della compagnia, ha pronunciato un discorso molto critico sulla gestione dell'intera azienda, parlando dei debiti accumulati, degli investimenti inesistenti e delle perdite ingenti scaricate sul valore delle azioni in possesso dei piccoli azionisti. È la gente comune, come al solito, a trovarsi in perdita, a differenza dei "gestori", abili a intascare i dividendi "dividendoseli" tra loro, piuttosto che dedicarli a innovazione o a politiche gestionali più accurate.

In difesa di chi non ha voce si è proposto proprio Grillo, che ha analizzato la situazione, accusando il capitalismo italiano di incompetenza e poca chiarezza, chiedendosi come sia possibile che una persona possa decidere le sorti di un'azienda possedendone lo 0,11 % ( attraverso il famigerato meccanismo delle scatole cinesi"). E stiamo parlando di un'azienda come la Telecom, ovvero chi gestisce la comunicazione dell'intero paese. L'attacco di Grillo non è contraddistinto da ideali di destra o di sinistra, spinge solo perchè ci sia correttezza e pulizia tra chi governa questo paese, e tira le leve dell'economia, di qualunque colore esso sia.
Per chi ancora non avesse visto nulla, ecco qui il link al video:

http://www.youtube.com/watch?v=6vbwQ34Lvks

1 commento:

Michè ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.