domenica 15 aprile 2007

Andrea, il grande comunicatore che canta per gli angeli


Ho pensato di proporre quest0 ricordo dell'ex vocalist dei Tazenda, Andrea Parodi, ai colleghi del corso perchè Andrea era una persona estremamente curiosa, attento osservatore del mondo e dei suoi cambiamenti sia culturali che tecnologici; utilizzava ogni forma e strumento di comunicazione per raccontare con la sua musica, in giro per l'Italia e oltre oceano, le tradizioni della nostra gente. Conferenze, immagini, video, concerti indimenticabili.
Una voce imperiosa. Il suo strumento musicale sempre perfettamente accordato; capace di incantare con assoli poderosi, vocalizzi sospesi, poesie sussurrate. Fantasie di colori originalissime. Uniche.

Ho avuto il privilegio di essergli amico. E' stata un'esperienza straordinaria.

Carloe

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Carlo sono Antonio Del Nostro gruppo CYBORG. Son d'accordo con te: Andrea Parodi è stato un grande uomo, una persona meravigliosa che amava la vita e che ne ha innalzato il valore con la passione del suo canto. Credo che difficilmente rivedremo persone cosi.
un saluto Andrea che da lassu ci guardi . . . grazie per averci fatto emozionare!!!

carloe ha detto...

Già Antonio, proprio così: un artista di tale caratura non nasce tutti i giorni.

Rossy ha detto...

Ciao Carlo, sono Rossella del gruppo A.L.E.C. La tua post con protagonista Andrea Parodi mi ha commosso tanto. Devi sapere che mio padre aveva a Sassari una casa discografica che ha prodotto quasi tutti gli artisti sardi, anche i Tazenda. Andrea l'ho conosciuto per questo motivo ed era davvero una persona splendida. Tu mi chiedereai il motivo della mia commozione: mio padre è morto 5 anni fa e sono sicura che da Lassù insieme porteranno avanti il loro grande amore per la musica.

carloe ha detto...

Mi dfispiace molto Rossella. Io non ho i genitori. Mia madre l'ho persa che avevo 17 anni. Ne ho 46 e mi manca ancora. Un abbraccio.
Carlo.

Rossy ha detto...

Ciao Carlo, sono senza parole. A volte la vita ci mette duramente alla prova. Sono convinta che l'età non conti, perchè l'affetto e la presenza di un genitore ci mancherà per tutta la vita. Ti abbraccio, Rossella