giovedì 24 maggio 2007

Esercitazione 1 Alfa Project




Obiettivo: ricaricare il cellulare di una terza persona da un bancomat





- L'intenzione si traduce in un piano d'azione che consiste nel recarsi al bancomat.

-L'utente, trovandosi davanti ad un bancomat sconosciuto, incontra una distanza cognitiva che consiste nello sforzo da parte del soggetto di interagire con un sistema non noto.

-Tra l'intenzione di ricaricare il cellulare e l'azione si verifica una distanza semantica, cioè l'utente traduce la sua intenzione d'agire in una pianificazione d'azioni che lo porteranno a raggiungere il suo obiettivo.

-Tra l'azione e l'esecuzione il soggetto si trova davanti ad una distanza referenziale: immagina il procedimento e le azioni che dovrà compiere ma, come abbiamo già sopra accennato, non conosce l'apparecchio e non sa come funziona. Infatti il dispositivo può restituire un feedback diverso da quello che si aspetta.

-L'utente materializza il suo fine compiendo le seguenti azioni:
  • inserisce la carta,
  • sceglie il servizio bancomat,
  • digita il codice e attende,
  • seleziona Altri Servizi,
  • seleziona il servizio Ricariche,

  • sceglie il Gestore,
  • inserisce il numero di telefono da ricaricare,
  • conferma il numero sulla tastiera,
  • conferma il numero sul display,
  • digita il codice e attende,
  • ritira la carta,
  • ritira lo scontrino.

Dall'esecuzione alla percezione intercorre una distanza inter-referenziale. L'utende si domanda: sarò riuscito a ricaricare il cellulare del soggetto X? Infatti il luogo in cui avviene l'input è diverso dal luogo in cui viene percepito l'output, c'è quindi una distanza fisica tra il punto in cui viene immesso l'input e quello in cui viene ricevuto l'output. Poichè il cellulare non è dell'utente che ha effettuato la ricarica, quest'ultimo non ha la conferma che l'operazione che ha compiuto è andata a buon fine, di conseguenza non ha un feedback immediato. C'è da sottolineare il fatto che il feedback dell'avvenuta ricarica, che il soggetto X riceve, è di tipo sonoro e visivo.

-Tra la fase di percezione e quella dell'interpretazione passa una distanza referenziale. L'utente cerca di interpretare i risultati ottenuti.


-Tra l'interpretazione e la valutazione intercorre una distanza semantica. In questo caso è assente, infatti l'utente nonostante sia in possesso dello scontrino che conferma l'avvenuta ricarica, non sa se l'operazione che ha eseguito ha avuto successo perchè non possiede il cellulare sul quale è stata effettuata la ricarica.

-L'utente per sapere se l'operazione che ha svolto ha avuto successo, deve contattare il soggetto x e domandargli se ha ricevuto la ricarica. In caso negativo l'utente si deve prefissare un nuovo scopo: andare al tabacchino e comprare una scheda ricaricabile!!

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