La nuova frontiera della pubblicità, sempre più incentrata sul rapporto tra l'uomo e la macchina. In questo caso, il cellulare.
Da www.corriere.it
Stai aspettando l'autobus, quando all'improvviso il tuo cellulare emette l'inconfondibile suono del messaggino; controlli e ti viene chiesto se vuoi accettare un Sms. Sfortunatamente non è la bionda mozzafiato che aspetta la corsa vicino a te che sta cercando di agganciarti, ma si tratta dell'ultimo ritrovato del marketing per veicolare contenuti pubblicitari raggiungendo il singolo consumatore: nelle città di Padova, Firenze e Roma Microsoft lo ha già sperimentato lo scorso gennaio, promuovendo Windows Vista attraverso l'invio di micro-spot a tutti i telefoni individuati nel raggio d'azione dei suoi cartelloni e "01 Distribuzione" lo ha utilizzato in alcuni cinema regalando uno screen-saver per cellulare in tema con il film Arthur e il popolo dei Minimei.
SISTEMA - Il segreto è l'utilizzo della tecnologia Bluetooth all'interno dei manifesti pubblicitari (ma anche nelle pensiline dei tram o nelle vetrine dei negozi): una piccola scatola, in grado di scandagliare l'area circostante fino a circa 100 metri, individua tutti i cellulari, palmari o dispositivi elettronici dotati del medesimo protocollo di trasmissione dati e contatta quelli attivi. La trasmittente invia, previa accettazione dell'utente, il contenuto pubblicitario: si può trattare di un semplice testo, ma viste le avanzate capacità tecnologiche dei telefonini di ultima generazione, anche di un'immagine, un video, un brano audio o addirittura un videogame sponsorizzato.
Segue su:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/05_Maggio/18/spot_cellulare_mirati_bluetooth.shtml
Claudio Simbula
Valvonauta.Ver.
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