martedì 1 maggio 2007

c'è vita nell'universo?


E' ragionevole aspettarsi che da qualche parte nell'Universo ci sia? E perché?
Non è semplice ragionare su qualcosa di cui abbiamo un solo esempio. Però non abbiamo motivi di ritenere che le condizioni presenti sulla Terra siano rare. La nostra Galassia contiene circa 200 miliardi di stelle, ed è solo una di miliardi di galassie. Stelle come il Sole sono comuni, circa una su sei. Scartando le stelle doppie o troppo giovani, ne resta circa una su venti potenzialmente adatta ad ospitare la vita. Sappiamo che la vita è comparsa sulla Terra praticamente appena dopo la sua formazione, i fossili più antichi, tracce di batteri, hanno circa tre miliardi e mezzo di anni. Ma sappiamo anche che per quattro quinti di questo tempo la Terra ha visto solo batteri ed alghe unicellulari. Niente però ci garantisce che la vita evolva verso l'intelligenza, forse se una catastrofe non avesse cancellato i dinosauri, oggi la Terra sarebbe popolata solo da rettili, non necessariamente molto intelligenti, e mammiferi simili a topolini. In ogni caso la nostra civiltà tecnologica rappresenta una frazione insignificante della storia del nostro pianeta: se un sistema stellare su venti ospitasse pianeti con forme di vita, e in tutti questa evolvesse con tempi terrestri verso la vita intelligente, solo uno su un miliardo ospiterebbe oggi una civiltà comparabile alla nostra. Da qualche parte lassù ci sarebbero decine di migliaia di civiltà più evolute della nostra. Possiamo essere molto ottimisti, e immaginarci che, una volta raggiunto lo stadio di specie tecnologica, lo si mantenga anche evolvendo in specie differenti. E' però molto difficile ragionare su queste specie, è come chiedere ad uomo di Neanderthal di immaginare come viviamo noi.

carloe

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