lunedì 7 maggio 2007

TECNOLOGIA TRA PASSATO E PRESENTE

Ecco un altro esempio di come l'uomo interagisca con le macchine da lui create per produrne altre ancora . . . ma lo scopo? Certo, sembra facile rispondere a questa domanda, ma forse sarebbe il caso di chiederci dove si trova il confine tra produrre per il progresso e produrre per consumismo fine a se stesso.

1 commento:

kenigma ha detto...

Bè.. le macchine nascono per aiutare l'uomo a vivere meglio, a soddisfare alcuni suoi bisogni, necessità o semplici divertimenti.. Il problema nasce quando esse quasi si sostituiscono all'uomo, o comunque acquisiscono un'importanza talmente alta da sfociare nell'invadenza.. Faccio un esempio stupido: in molte città è ormai pericoloso anche fare una passeggiata a piedi, perchè si rischia di venire travolti dalle auto. Ma.. La città è un luogo per le persone, o per gli automezzi? È stata concepita per le macchine? Ora sembra proprio di sì.. La loro utilità è innegabile, ma.. Quando si parla di progresso, di interazione uomo macchina in generale, bisogna a mio dire ricollegarsi all'idea di sviluppo sostenibile,che non intende solo il rispetto dell'ambiente.. Poi va bè, è un discorso troppo lungo.. =)